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Il Mondo
Il vecchio mondo, così come lo conoscevamo, finì precisamente il 4 dicembre 2033, alle 11:22pm.
Durante la decade precedente, studi avanzati sulla clonazione umana, portarono allo sviluppo dell’arma definitiva: il clone-soldato.
Prodotto in grandi quantità, i cloni erano equipaggiati con un’intelligenza organica talmente avanzata che i robot non potevano neanche lontanamente raggiungere, andando così a rimpiazzare i soldati tradizionali al fronte.
Grazie ai cloni, a differenza dei conflitti precedenti, era diventato possibile combattere guerre sempre più vaste con un dispendio ridotto di risorse, ma soprattutto era diventato possibile combattere senza porsi più problemi di tipo etico.
Per questi motivi, le nazioni cominciarono a diventare sempre più aggressive lottando per l’espansione dei propri territori, ricercando maggiori quantità di risorse con l’unico scopo di aumentare le proprie armate di cloni. Ben presto, l’intero pianeta si trovò a dover affrontare una guerra globale come mai era successo.
Fino al 4 dicembre 2033, alle 11:02pm.
In un momento di disperazione finale, assediati da milioni e milioni di soldati-clone, una superpotenza decise di lanciare tutto il suo arsenale nucleare. Ancora prima che l’ultimo missile lasciò il silo, il sistema di difesa automatico di tutte le altre nazioni del globo rispose all’unisono con i rispettivi arsenali.
Milioni di missili con testate atomiche sfrecciarono l’uno accanto all’altro, mentre le difese anti-missile tentarono un’ultima disperata – quanto inutile – difesa finale. Secondo i sopravvissuti, i cieli si tinsero di rosso appena alcuni missili furono intercettati…
… e precisamente alle 11:22pm del 4 dicembre 2033, i missili termonucleari rimanenti colpirono i loro bersagli.
Con la mutua distruzione dei vecchi governi, il potere fu ridistribuito tra le fazioni militari sopravvissute.
Dalle ceneri, cominciarono a formarsi le prime megacorporazioni che formarono alleanze con veri soldati umani, rifugiatisi in bunker sotterranei prima della grande catastrofe.
Equipaggiati unicamente con vecchie armi che erano sopravvissute, questi mercenari si ritrovarono coinvolti nelle guerre tra le corporazioni, nella folle corsa di ricostruzione del soldato-clone. |
Fazioni del Nuovo Mondo
Mercenari - BlackShot è uno dei maggiori gruppi di controllo dei mercenari. Guidato da un rigido codice di condotta, i mercenari della BlackShot sono rinomati per rispettare alla lettera i contratti che gli sono offerti, così com’è anche definito nel contratto che i nuovi assunti devono firmare. Poiché la BlackShot è una multinazionale, ci sono stati numerosi casi in cui i servigi dei suoi mercenari sono stati richiesti da più fazioni contemporaneamente. In tutti i casi, ligi al contratto, da entrambe le fazioni sono state combattute battaglie fino all'ultimo sangue.
Corporazioni
Gaia Inc (Gaia) - Gaia è un conglomerato energetico post-apocalittico che detiene la maggior quantità di reattori nucleari di tutti i continenti. Per questo, Gaia possiede un’incredibile influenza sui governi del Nuovo Mondo, poiché sono tutti dipendenti dalla sua fornitura energetica. Gaia è attiva anche nel recupero della tecnologia del Vecchio Mondo e nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie di produzione energetica. I suoi laboratori nucleari e centri di ricerca sono spesso luoghi di sanguinose battaglie.
I Clonatori - Questa corporazione possiede tutte le fabbriche di cloni sopravvissute alla catastrofe. Diversamente dalle superpotenze del Vecchio Mondo, sono strettamente dipendenti da altre compagnie come Gaia, per ottenere l’energia necessaria alla produzione di cloni. Data la distruzione indiscriminata delle risorse naturali nel precedente conflitto nucleare e l’attuale scarsità di materiale e conoscenze scientifiche, i Clonatori possono produrre solo un numero esiguo di cloni. Questi cloni, inoltre, non sono propriamente portati alla battaglia poiché il centro di comando del Vecchio Mondo, che deteneva tutte le avanzate tecnologie di produzione, è andato distrutto nel cataclisma nucleare. I Clonatori hanno come unico obiettivo la ricerca della perduta tecnologia di clonazione e spesso ingaggiano mercenari per difendere quello che rimane delle strutture di produzione.

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